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Variazioni di pesto di sedano e farro

Qualche giorno fa a Trevi hanno festeggiato il sedano nero locale, facendone una mostra mercato. Nel bel libro sulla cucina umbra “So kocht Umbrien”, di Daniela e Felix Partenzi, comprato in una bella libreria di Erfurt, Germania, avevo trovato la ricetta tradizionale di Trevi per preparare il sedano ripieno. E`un pò complicata e per questo non l`ho ancora provata. Però mi sono tornate in mente, anzi in bocca, due possibili variazioni di sedano e farro, provate un pò di tempo fa.

Variazione di sedano e farro – 1

Alcuni anni fa sono andata in Valpolicella con una collega, per vedere i luoghi di un concorso a cui volevamo partecipare. Ci siamo così tanto immerse nel territorio, tra gite al lago di Garda, percorsi collinari, vini e musei, che abbiamo perso ogni interesse per il concorso, cui poi non abbiamo partecipato. In uno dei nostri giri siamo capitate a Bardolino, sul lago di Garda e in un ristorante direttamente sul lago, ricordo di aver mangiato dei buonissimi gnocchi al sedano e gorgonzola, che ho poi più volte rifatto, a modo mio. E ancora a modo mio ho provato sostituendo gli gnocchi con il nostro farro BIO, in onore delle giornate del sedano di Trevi.

Far cuocere il farro in acqua salata bollente almeno 20 minuti (controllarne la cottura).

Nel frattempo far sciogliere lentamente abbondante gorgonzola con un pò di latte in una padella, fino a ridurlo in crema.  Tagliare a rotelline il gambo di un sedano frullarlo con 4 cucchiai del nostro olio extra vergine di oliva BIO, 10 delle nostre nocciole, sale e pepe.

Scolare il farro e versarlo nella padella col gorgonzola e il sedano. Mescolare velocemente e far amalgamare.

Servire con l`aggiunta di una lieve grattatina di parmigiano e decorare con qualche fogliolina di sedano fresco velocemente fritto in un velo d`olio bollente.

Variazione di sedano e farro – 2, vegan

Fare un pesto di sedano frullando insieme gambi di sedano, il nostro olio extra vergine d`oliva BIO, sale, pepe e, se non si hanno allergie, alcune nocciole.

Condirci il farro tiepido e decorare con con qualche fogliolina croccante di sedano fresco velocemente fritto in un velo d`olio bollente.

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Pasta olio, origano e scamorza

 

L`estate è stata davvero incredibilmente calda, rovente.

Tanto, troppo, da risucchiare ogni energia e prosciugare anche il minimo desiderio di fare.

Anche l`essicazione delle nostre erbe è stata più facile e veloce del solito.

Nel nostro piccolo erbario abbiamo anche l`origano, tanto. L`origano è anche, insieme all`olio d`oliva e alla scamorza, il condimento principale di una pasta mangiata anni fa in un ristorante italiano di  Belval, nel Lussemburgo.

Belval è un piccolo centro nel Lussemburgo del sud che sta subendo, architettonicamente, socialmente ed economicamente dei profondi cambiamenti strutturali (come è successo a Bilbao e come dovrebbe succedere a Terni, ma non succede…). Era un grosso centro siderurgico, ora non lo è più e accanto alle disusate strutture metalliche è nato un nuovo centro della cultura e dell`università.

DSC_0843DSC_0890 DSC_0848Mimi e Sissi, che vivono non lontano da lì, ce lo hanno fatto scoprire e con loro siamo andati a mangiare in un ristorante italiano. Nel menù c`erano anche orecchiette al cartoccio, che io ho scelto subito e mangiato avidamente. Erano molto buone e io ho provato più volte a rifarle a casa, naturalmente a modo mio.


 

Cuocere le orecchiette (o altra pasta piccola) in abbondante acqua salata.

Condirle con origano essiccato, pepe e tanto, ma tanto del nostro olio d`oliva extra vergine BIO.

Mettere la pasta (una porzione circa), su un pezzo di carta da forno, posarci sopra  dadini di scamorza (io ho usato quella del caseificio Montescristo di Todi, dell`azienda agraria dell`istituto agrario di Todi, sempre nel cuore di papà e Simone, che lì hanno studiato e sono diventati grandi), chiudere la carta in cartoccio e mettere al forno per circa 10 minuti a 200° (controllare ogni tanto).

Scartocciare e mangiare calda.

Buon appetito

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Umbria del Sud

In questi primi giorni di Gennaio abbiamo fatto dei lenti giri nei nostri dintorni: bellissimi! 😉

Siamo andati a Todi, a Foligno, a Terni.

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Abbiamo fatto lente e lunghe passeggiate in campagna, dove abbiamo incontrato anche due eleganti signore brasiliane, disperate, che a bordo della loro lucente Alfa a noleggio si erano perse, grazie al navigatore, e non riuscivano a trovare la strada per andare a Perugia, dove avevano prenotato all’ Hotel Brufani..

Incredibili avventure possono avvenire nelle nostre campagne..

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Felice anno nuovo, che sia pieno di serenità, nuove avventure ed incontri, soddisfazioni e nuove sfide di successo!

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