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Letterine per Babbo Natale

Per il giorno di S. Nicolò, che è il patrono del nostro piccolo mondo, e che nei paesi del nord Europa è, in alcuni casi, latore dei regali, in altri, di cioccolate messe negli stivali, lasciati appositamente fuori dalla porta di casa (dopo averli puliti bene, ehhh), abbiamo fatto dei biscottini deliziosi e profumati.

Ma non dei biscottini qualunque, assolutamente no. Dei biscottini a forma di letterina, fatti con farina del nostro farro BIO, ripieni di buoni propositi, di richieste e di marmellata di pere-cotogne (naturalmente dei nostri alberi) e delle nostre noci, nocciole e mandorle.

L`idea l`abbiamo presa dal librino delizioso, “Profumo di biscotti”, di Rossella di Vaniglia-storie di cucina, modificando un pò il contenuto, ma non la forma 😉

La ricetta per la pasta frolla che abbiamo usato è quella di zio Nardo, sostituendo ai 2/3 della farina normale, quella ottenuta macinando il nostro farro BIO.

2 uova (di cui 1 intero e 1 tuorlo)

150 g zucchero

100 g burro a tocchetti

150 g farina di farro e 50 g farina bianca

buccia grattugiata di mezzo limone (solo se bio, altrimenti poche gocce di succo)

1 bustina di zucchero vanigliato

1/2 cucchiaino di lievito per dolci

marmellata di pere cotogne

mandorle, noci e nocciole tagliate a pezzettini

Mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta compatta e un pò appiccicosa (aggiustare eventualmente di farina), avvolgere la pasta in un film per alimenti e mettere in frigo per almeno un`ora.

Stendere la pasta fino a circa 1/2 centimetro di spessore, tagliare dei quadrati di circa 10 cm di lato, da dividere in due triangoli.  Mescolare 2 cucchiai di marmellata con circa 3 di frutta secca. Mettere un cucchiaino scarso di marmellata e frutta su ogni triangolino di pasta frolla a metà del lato lungo. Richiudere i due angoli di pasta sopra la marmellata, a formare una letterina aperta.

Infornare a 150° per circa 10 minuti (controllare la cottura!).

Lasciar raffreddare e gustare, pensando ai regali di Natale 😉

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Variazioni di pesto di sedano e farro

Qualche giorno fa a Trevi hanno festeggiato il sedano nero locale, facendone una mostra mercato. Nel bel libro sulla cucina umbra “So kocht Umbrien”, di Daniela e Felix Partenzi, comprato in una bella libreria di Erfurt, Germania, avevo trovato la ricetta tradizionale di Trevi per preparare il sedano ripieno. E`un pò complicata e per questo non l`ho ancora provata. Però mi sono tornate in mente, anzi in bocca, due possibili variazioni di sedano e farro, provate un pò di tempo fa.

Variazione di sedano e farro – 1

Alcuni anni fa sono andata in Valpolicella con una collega, per vedere i luoghi di un concorso a cui volevamo partecipare. Ci siamo così tanto immerse nel territorio, tra gite al lago di Garda, percorsi collinari, vini e musei, che abbiamo perso ogni interesse per il concorso, cui poi non abbiamo partecipato. In uno dei nostri giri siamo capitate a Bardolino, sul lago di Garda e in un ristorante direttamente sul lago, ricordo di aver mangiato dei buonissimi gnocchi al sedano e gorgonzola, che ho poi più volte rifatto, a modo mio. E ancora a modo mio ho provato sostituendo gli gnocchi con il nostro farro BIO, in onore delle giornate del sedano di Trevi.

Far cuocere il farro in acqua salata bollente almeno 20 minuti (controllarne la cottura).

Nel frattempo far sciogliere lentamente abbondante gorgonzola con un pò di latte in una padella, fino a ridurlo in crema.  Tagliare a rotelline il gambo di un sedano frullarlo con 4 cucchiai del nostro olio extra vergine di oliva BIO, 10 delle nostre nocciole, sale e pepe.

Scolare il farro e versarlo nella padella col gorgonzola e il sedano. Mescolare velocemente e far amalgamare.

Servire con l`aggiunta di una lieve grattatina di parmigiano e decorare con qualche fogliolina di sedano fresco velocemente fritto in un velo d`olio bollente.

Variazione di sedano e farro – 2, vegan

Fare un pesto di sedano frullando insieme gambi di sedano, il nostro olio extra vergine d`oliva BIO, sale, pepe e, se non si hanno allergie, alcune nocciole.

Condirci il farro tiepido e decorare con con qualche fogliolina croccante di sedano fresco velocemente fritto in un velo d`olio bollente.

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Barrette alla granola per il trekking

Ho appena letto nel sito di TheWeek.co.uk (qui) che l`Umbria è stata definita una delle migliori mete del mondo per il trekking: fantastico!

Via dalla pazza folla di luoghi più affollati e conosciuti, si va ‘con stile e in pace’ a far trekking in Umbria, scrivono nell`articolo, senza però dare indicazioni e info su sentieri e percorsi. Allora ne suggerisco io uno, personalmente sperimentato  qualche tempo fa: il sentiero delle 5 torri, che partendo da Cesi, arriva a Sant`Erasmo con la vista fantastica sulla valle di Terni e al monte Torre Maggiore con i resti del santuario protostorico. Informazioni dettagliate sul percorso sono qui e qui e su Torre Maggiore sono qui e qui.

Per fare trekking c`e`bisogno di  energie e calorie e allora ecco qua una ricetta per delle barrette di granola ai semi e cereali, fatte anche col nostro farro bio soffiato.

Far sciogliere a fuoco moderato 2 cucchiai di miele, 20 grammi di burro, un pezzo di cioccolato fondente e uno di cioccolato al latte (residui delle uova di Pasqua). Aggiungere 3 cucchiai di farro soffiato (fatto col nostro farro BIO secondo la ricetta che si trova qui), 3 cucchiai di cereali e semi misti, 2 cucchiai di noci, nocciole e mandorle tritate. Mescolare bene e versare l`impasto in un contenitore, possibilmente rettangolare coperto con carta forno. Comprimere e livellare bene l`impasto e far cuocere in forno caldo per 10 minuti. Lasciar raffreddare completamente e poi mettere in frigo. Un`ora prima della partenza per il trekking, togliere l`impasto dal contenitore facendo attenzione a non romperlo, tagliarlo in barrette da incartare con carta forno o carta oliata e metterle in congelatore. Gustarle poi durante una pausa insieme a della frutta fresca.

Buona passeggiata in Umbria, una delle migliori mete del mondo per il trekking!

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6 Dicembre – S. Nicolò – i nostri pacchi regalo

Oggi è S. Nicola, o S. Nicolò, santo a cui deve il nome la località in cui noi viviamo e dove si trova la nostra azienda.

Figura leggendaria e controversa, S. Nicolò era sicuramente portatore di doni e soccorritore.

Noi oggi vi presentiamo i nostri pacchi regalo. Il nostro OLIO EXTRA VERGINE D´OLIVA BIOLOGICO, il nostro FARRO BIOLOGICO, i nostri CECI, le nostri NOCI, NOCCIOLE, MANDORLE, le nostre PIETRE CALCAREE, i nostri piccoli LIBRI DI RICETTE (VEGANE, ma anche non), possibili doni per voi e per i vostri cari, da acquistare direttamente qui da noi. Naturalmente i cesti regalo possono essere realizzati a piacere.

Contattateci!

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Lenticchie di Castelluccio di Norcia in insalata tiepida

Per ricordarci e ricordare ma anche per cercare di allontanare le ansie, almeno per qualche minuto, ho preparato una Continua la lettura di Lenticchie di Castelluccio di Norcia in insalata tiepida

Cesto di Pasqua

La Pasqua si avvicina e noi di podere1959 abbiamo preparato un cesto pieno dei nostri prodotti.

Olio di oliva extra vergine, farro, noci, nocciole e mandorle con guscio.

Le quantità e le tipologie sono variabili e personalizzabili, possiamo aggiungere i ceci, togliere le nocciole, inserire un furoshiki, mettere una pietra.

Ricette e suggerimenti per la cucina arriveranno presto in un librino prenotabile e acquistabile qui, per trascorrere insieme serene giornate primaverili.

Suggerimenti su dove trascorrere i vostri giorni di Pasqua in Umbria, fare picnic coi nostri prodotti e rilassarsi siamo sempre disponibili a darne: scriveteci qui sotto o contattateci qui.